" Il mio mondo è fatto di cose semplici... Forse non saprò arrampicarmi sugli alberi... Non sarò forte come Hulk... Però forse so provocare qualche emozione vera... Ti amo da morire... Mi hai fatto qualche incantesimo, vero...? Perchè sono pazzo di te... "
E seppe, senza sapere come, che la fenice era andata, che aveva lasciato Hogwarts per sempre, proprio come Silente, aveva lasciato la scuola, aveva lasciato il mondo..aveva lasciato lui.
D: Signorina Elizabeth, ho lottato invano e non c'è rimedio. (...) Ho lottato contro la mia volontà, le aspettative della mia famiglia, l'inferiorità delle vostre origini, il mio rango e il patrimonio. Tutte cose che voglio dimenticare e chiedervi di mettere fine alla mia agonia. E: Non capisco.. D: Vi amo.. con grande ardore. Vi prego concedetemi la vostra mano.
D: Se i vostri sentimenti fossero cambiati devo dirvelo: mi avete stregato anima e corpo e vi amo, vi amo, vi amo ; e d'ora in poi non voglio più separami da voi.
C'era una sola cosa alla quale dovevo credere se volevo continuare a vivere: la certezza della sua esistenza. Il legame che ci univa era più forte della distanza, dell'assenza e del tempo. Poco importava che fosse più speciale, bello, brillante o perfetto di me, ormai anche lui era coinvolto e condizionato in modo irreversibile. Era destinato a essere mio, per sempre, come io appartenevo a lui.